
Il sabato lei va a fare la spesa.
Va alla Coop.
Prende il carrello e si dirige al banco dei salumi.
E lui è lì.
I primi tempi non ci sapeva proprio fare.
Ci metteva un sacco a chiudere le buste
E sbagliava sempre il taglio del prosciutto.
Ora no.
Veloce, sicuro e compentente, scivola fra una mortadella e un culatello di zibello.
Le piace molto quando a servirla è lui.
Le ricorda tanto un amico che non vede da tempo
perchè dice di essere troppo indaffarato.
Un amico che tra breve tempo si trasferirà altrove e che lei non vedrà più.
E' una magra consolazione, e lo sa,
ma quando lei se ne va con la busta di prosciutto cotto,
sorride.
Va alla Coop.
Prende il carrello e si dirige al banco dei salumi.
E lui è lì.
I primi tempi non ci sapeva proprio fare.
Ci metteva un sacco a chiudere le buste
E sbagliava sempre il taglio del prosciutto.
Ora no.
Veloce, sicuro e compentente, scivola fra una mortadella e un culatello di zibello.
Le piace molto quando a servirla è lui.
Le ricorda tanto un amico che non vede da tempo
perchè dice di essere troppo indaffarato.
Un amico che tra breve tempo si trasferirà altrove e che lei non vedrà più.
E' una magra consolazione, e lo sa,
ma quando lei se ne va con la busta di prosciutto cotto,
sorride.
3 commenti:
Ci sono delle persone carine che incrociamo cosi' per caso, poi regolarmente, e che ci fanno felici anche a solo vederle anche se per 5 minuti ogni tanto. E penso che se siamo felici è che il sentimento è che sentiamo che il sentimento è condiviso.
L'allegria di quella "lei" si capisce bene perché l'abbiamo vissuto anche noi, anche se in un altro contesto
Sì, peccato però che per "l'uomo dei salumi" lei sia solo un numerino sul display.
Cmq lei non è sicura che sia solo quello... ;-)
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